Canone Inverso
Sei vera ma sola
tra le tue braccia sentro crescere
l’ingenua paura
di perderti in quel gesto che ti cambierà
E siamo due frammenti atipici
di un ossessione che
fatica a scivolare immobile
tra le tue gambe
proteggi diffidenze e lacrime
e non riesco a farti smettere, m’assaggi ancora
Si stringono
le tue labbra tremano
Scorgo i tuoi occhi e leggo le frasi
che non dirai
sconvolgi i canoni dei miei pensieri
spenti ormai
L’odore dei tuoi desideri
mi ha portato qua
cancelli gli ultimi ricordi
tornando sola
trattieni le parole
ignori il tuo pudore
e stringi al petto bambole che sai ti fanno male
Magnetico l’odore gelido
sei pronta ti perderai
pronta a difendere i tuoi guai.
Basta Poco
Pensiero spento
riesci ancora a ricordarti che
non esiste un vincolo
se qualcosa ritornasse a fluire in te?
Dimmi che non è semplice
domandarsi e rispondere per noi
e ancora bruci dentro
immagini che vuoi
ancora più nascondere
E basta poco
per capire che non va più via
tutto quel che immagino
stai pensando adesso che tu non sei qui con me
Sento che non basti e cerco te.
Lu.fo.se
Mi svegliai
di corsa il treno della mente in fretta
scivolò in una profonda roccia che
sarebbe poi tornata in me
tra la penombra che distingue
questi giorni
e questi notti
L’unica fonte sei
di semplici attenzione che
non riesco più a distinguere
Ritorna tutto immobile
ripenso a quella notte che
rimane amica ai miei nemici che
non riesco più ad illudere
che un sogno si corona se
aprendo gli occhi capirai
che non c’è.
Soddisfazione
Non c’è niente
in quelle impressioni che
non saprà difendere
E’sempre domenica
e sempre tornerà
a dire quello che non pensa
a esporre tutto il suo disagio libero
Passa per le strade buie senza dubitare
e non ritorna indietro
non lo fa senza ragione
non senza lei
Cerca nei suoi sogni
quell’immagine che ha perso
e non rimane spazio per dipingere se stesso
Solita verità tornerà
E ancora mi dilungo in me
E ancora sento che non c’è
un minimo per me di soddisfazione solitaria che
per troppo tempo aspetterai
tu che dovresti averla e sei
confusa e non riesci a dirlo ancora
che solitaria sei
Nonostante tutto riesci ancora a non pensarlo
e sei solamente immagine riflessa di quello che vuoi
Torna per capire se ha sbagliato qualche cosa
e non riesce a credere di vivere una vita solita
Sintomo
Sintomo ti sento
come sentimento che accuso di regola
mi basta
starmene seduto ad osservare il tempo
senza aver paura ormai
Debole
come se il mondo stesse per crollare
io mi sento
macchia d’unto sulla neve che
non mi condanna a starmene
cosi a guardare
Sai l’ultimo grido servirà
e scivola senza pensare
che la vita corre in fretta e va
se ne va
devi prenderla se puoi
Torno sui miei passi
senza bussola
non trovo più la retta via
contrasta
l’indole che fin’adesso mi ha
portato a vivere inseguendola
Semplice
in questo istante
vittima incolpevole di quello
che non riesco più a decidere
a me non basta starmene
cosi a pensare.
Linfa
Nuvole sul mio show
navi che radono il tramonto
come fossero luci spia
Intorno sembra ormai
svanita l’ultima molecola d’immensità
Ma comunque sia
Linfa mia
stanca di me
Cosa si fa per non perdere
una scia? Fretta non c’è
Vivo per lasciarti vivere
Ascoltami
Prendi le ultime
risposte che hai
Forse apprezzerò
Le nuvole che
sembrano avvolgere
qualcosa che tu non hai aggiunto mai
alle scene che
tu sai regalarmi
Ma comunque resterai..
Zoster
Suona ruvido
come liquido si dissolve
Ma ritornerai
Il silenzio userai
mi guardi e giuri che
in questo almeno mi rispetterai
Crescerò
Immagini che scorrono
in cielo e nuvole che piangono
Soffrirai
Il tuo rimpianto copre ormai gli odori
e un letto scomodo
Credo te ne accorgerai
So che ridere
non mi può guarire
non è cosi semplice
Dimmi quale maschera indosserai stavolta
anima vestita a festa
vergogna
ti sommergerà
Questo spazio è misero
Non mi basta stare solo
un angolo di pace che non c’è
Spegnerò nostalgico
la luce grigia
e poi di botto mi risveglierò.
Tramonti
Fantasmi del tramonto
mi offuscano i pensieri
e nebbia grigia mi confonde ormai
la voglia di vedere
di uscire fuori e urlare
a tutto il mondo che mi ascolterà
L’uomo sogna sempre un mondo
che ha scoperto dentro ognuno
e che rincorrerà
in ogni mente
in ogni parte
in ogni istante
è un mondo perso nell’oscurità
Maghe verdi soddisfatte
luci e ombre nella notte
sei già dentro e adesso capirai
Ti circonda confusione
non capisci le parole
non tornare indietro e adesso va
Quando pensi di aver perso
di esser vinto
alzati
Puoi sperare in tutto quello
che sognavi
svegliati
Oggi è il giorno
in cui diventi libero
in un attimo
Ma guardati
è chiaro che
questo spirito è dentro te
e ti mostrerà di essere fragile
ma impenetrabile.
Giorni
Senti il sangue scorrere ormai
chiudi gli occhi per assopare gli odori
Ti nascondi però non vuoi
Cerchi di capire
ma curiosamente torni
su di me
Son giorni che passano in fretta
ma non van più via
Giorni
chiamali cosi fino a quando non capisci chi sei
e non potrai più viverli
Tutto ormai ti fa confondere
Tu che puoi
torna a vivere
Senti il sangue scorrere ormai.
Lost2lost
E scusa se rimango solo e solamente
distratto fino al limite
ma ho dato troppo e non potrei
ancora restare in me
se ancora sei nebulosa
Confine
necrosi delle lacrime
quel derivato amaro arriva
e nutre di quello che hai dato
esclude il vuoto indispensabile
Non sono pronto sai?
non sono ancora pronto sai
A rinunciare
per perdermi di nuovo inutilmente
e fingere una ragione giusta alla mia presenza
ma non mi basta solo respirare te
Io non voglio quel che ormai
ho da troppo tempo invano
ricercato senza uscirne fuori quando
mi perdevo.
